L'esperto di strumentazione risponde

 

In questa rubrica è possibile porre delle domande sulla strumentazione astronomica, avere dei consigli, degli aiuti per risolvere dei problemi ecc.
Per farlo, inviate una email a questo indirizzo "gaestrumenti@ivreastrofili.it", vi risponderà il nostro esperto Giovanni Bruno e, se il quesito è di carattere generale, verrà pubblicato in questa rubrica


Giovanni, Sfogliando Nuovo Orione mi hanno colpito le seguenti pubblicità di strumenti:

1. Celestron serie Nexstar SE, in particolare SE 8. Mi incuriosisce la "monoforcella"
http://www.staroptics.it/astronomia/Celestron/celestron_nexstar_se.htm
http://www.staroptics.it/astronomia/listino_celestron.htm

2.0 Meade LX 90 .
http://www.otticasanmarco.it/LX908GPS.htm
Il profano è colpito dalla compattezza e portabilità.

2.1 Meade ETX 90 PE è in offerta fino al 30 Agosto a 925 € compresa una valigetta di oculari!!
http://www.otticasanmarco.it/ETX90PE.htm

2.2 Meade ETX 125 PE
http://www.otticasanmarco.it/ETX125PE.htm

Un tuo giudizio su strumenti specifici potrebbe essere di riferimento per i neo acquirenti.

Ovviamente con tutta calma. Ciao Beppino

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Ciao Beppino,
Gli strumenti da te proposti richiedono un lungo discorso, semplicemente perchè ricoprono ruoli completamente diversi soprattutto a causa del differente diametro che li colloca tra il secondo o terzo strumento superportatile (Celestron 4"-5") (MEADE 90mm 125mm) a serio strumento definitivo (Meade LX90 da 8" ancora molto trasportabile).
Da evitare assolutamente il Celestron da 6" di pessima Qualità ottica (made in China) e il pur ottimo Celestron C8 che con la forcella monobraccio fa venire il MORBO DI PARCHINSON.

Ciao da Giovanni


ciao a tutti, questo è il mio 1° post, ma vabè, passiamo ad altrovisto che non sono molto esperto, ma ho un telescopio, esattamente è questo:
http://www.miotti.it/index.php/item/department/25/productor/17/item/7190/sku/17782.html
vorrei sapere se è buono o ottimo, e + o - i limiti che ho nell'osservare i corpi celesti, o nebulose.
(il telescopio in realtà è di mio padre, e non l'ho mai usato, o quasi) prendo un'esempio, saturno, quanto potrei vederlo grande (usando la lente maggiore) guardando le caratteristiche del telescopio?
Se volete prendete anche delle foto come esempi...

grazie mille e ciao

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Prima di tutto bisogna essere certi che il telescopio indicato sia effettivamente un LX 200r .
Si parla del telescopio del padre e potrebbe essere un LX200 classico e quindi uguale al mio ,in tal caso mi ritengo qualificato per rispondere.
Premetto che LX200r non è altro che uno SMIT-cassegrain modificato e quindi non è assolutamente un RITCHEI-CRETIEN e a tal proposito la magistratura americana ha vietato tassativamente alla MEADE di ucare quella DICITURA per il suo LX200r.Detto (r) possiede un primario sferico e una lastra correttrice (esattamente come Gli SMIT normali ) mentre il secondario è iperbolico.
Sostanzialmente è uno SMIT con campo più piano e per ora non possiede nessun RIDUTTORE-SPIANATORE dedicato,ne consegue che è potenzialmente un pò migliore in fotografia ma non si può ridurre , produttivamente, la focale come richiesto dalla FOTOGRAFIA.Ho seguito sui forum americani tutta l'evoluzione (TRAVAGLIATISSIMA)di questo nuovo schema in lento miglioramento ma ancora non del tutto affidabile.Per quanto riguarda le prestazioni di un 10 pollici su saturno esse dipendono esclusivamente dal SEENG,dalla COLLIMAZIONE e dalla STABILIZAZIONE TERMICA .
Quando queste condizioni sono POSITIVE ,questo telescopio è capace di prestazioni SBALORDITIVE.Sia su marte che su saturno in visione binoculare(il mio LX200 GPS UHTC) l'ho spinto più volte e con facilità a 625x in presenza di tutto il GAE.
In modo particolare saturno che sembrava un pallone da rugby ed ancora pienamente luminoso.

Cordiali saluti da Giovanni Bruno


From: Beppino Ponte
To: gaestrumenti@ivreastrofili.it
Sent: Thursday, January 04, 2007 10:26 PM
Subject: Linea MAHK della Ziel

Tra le varie linee di strumenti pubblicizzati sul numero di Gennaio di Nuovo Orione (Orion, William Optics Megrez sottoposto a prova, Celestron, Konus, e altre), mi ha colpito la pubblicità della Ziel di Fossalta di Portogruaro con la sua linea MAHK 50, 90, e 130 e non tanto per la qualità dei prodotti, peraltro visibili presso il negozio del Carrefour, quanto per la "discesa in campo" della Margherita Hack che ha dato il nome alla linea ( MAHK è l'acronimo di MArgherita HacK).
I prezzi sono invitanti, ma anche all'occhio del profano sembrano più giocattoli che strumenti di qualità.
Certo che il nome fa colpo anche se la scienziata non è una bellezza, e quindi molti potrebbero esserne attratti; capisco la necessità di divulgazione ma resto dubbioso.
Cosa ne pensa l'esperto? Grazie e saluti

From: Gae Strumenti
To: Beppino Ponte
Sent: Friday, January 05, 2007 9:04 AM
Subject: Re: Linea MAHK della Ziel

Caro Beppino,rispondo volentieri alla tua lettera e con in più un motivo personale.
Trovo vergognoso che una astronoma si presti a queste meschine speculazioni.
Che dire poi del nome dato alla linea di prodotti (MAHK) che incorpora dei MAK veri e propri,dei NYUTON e dei RIFRATTORI, traendo facilmente in inganno anche un discreto esperto con la strettissima assonanza (MAK-MAHK).
Altra gravissima irregolarità o incongruenza oppure errore è quella di dare il nome ad ogni strumento con la sigla MAHK seguito da un numero che identifica la (FOCALE) e non il (DIAMETRO) del singolo strumento.
Trovo raccapricciante inoltre che tutti i censori che hanno testato i vari strumenti non abbiano rilevato queste incongruenze.
Per quanto riguarda la qualita di questi strumenti, sono tutti cinesi ,con ottiche che valgono il modesto prezzo richiesto,con una critica più severa per le scarse montature.
Se vuoi capire cosa si intende per montatura adeguata vieni a vedere e provare una ALTAZIMUTALE costruita da me con dimensioni uguale a quelle dei (MAHK) e capace di reggere di un robustissimo rifrattore da 130mm di diametro e1200 di focale del pesa di ben 10Kg e per sovrappeso una torretta binoculare e i relativi due oculari, con un momento polare inponente.Ho voluto descrivere il mio rifrattore per evidenziare il modo corretto di descrivere un qualsiasi strumento.
Che dire poi della furbizia della ZIEL di adottare questa sigla molto assonante nella pronuncia alla mitica ZAISS,mi e capitato diverse volte di parlare con degli sconosciuti che mi dicevano di possedere dei binocoli ZAISS mentre erano dei volgari CINESI marchiati ZIEL.Mi rendo conto di essere stato molto duro ma è meglio una dura verità che una pietosa bugia.

From: Beppino Ponte
To: Gae Strumenti
Sent: Friday, January 05, 2007 1:59 PM
Subject: Re: Linea MAHK della Ziel

Giovanni, era la risposta che mi aspettavo da un vero esperto, perchè anch'io da profano mi ero accorto di molte magagne che tu hai così bene evidenziato.
I giudizi severi ma senza pregiudizi sono quelli che servono a mettere in guardia i compratori inesperti.
Mi piacerebbe che tu pubblicassi questa storia sul sito.



Vorrei iniziare a guardare il cielo con un telescopio (per ora possiedo solo un binocolo 7*50 ), ma il mercato offre tanti tipi,modelli e marche che non sò da che parte cominciare, potresti darmi qualche consiglio?
Grazie

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Questa è la classica domanda da un milione di $.
Per rispondere alla tua domanda ho bisogno di sapere molte cose :
1° La qualità del sito da cui osservi abitualmente,
2° Sei disposto a spostarti per cercare dei cieli limpidi e scuri?
3° Hai preferenze per qualche tipologia di oggetti celesti, o ti interessano tutti allo stesso modo?
4° Sei interessato alla fotografia e, se si, di quali oggetti?

In base a queste risposte sarei in grado di restringere il campo dei pretendenti al titolo di strumento più indicato.
Il discorso fotografia comporta immediatamente il discorso della montatura che deve essere di alta qualità e sovradimensionata in rapporto al peso e focale dello strumento.
Se io oggi dovessi cominciare da zero però con la mia esperienza non avrei il minimo dubbio su cosa comprare: comprerei il binoscopio SATURN III della Myauchy da 100mm con focale 750mm ovvero a f7.5,
con correzione semi apocromatica, capace di ingrandimenti che vanno da 40x a 150x in vendita da skypoint (www.skypoint.it) al prezzo di 2.700 € oppure in subordine il rifrattore apo 120ED della Skywatcher in vendita a circa 2.500 € in Italia e 1.800 € in Germania (non mi chiedere perchè) più la montatura.
Detto rifrattore lascia aperta la porta, in seguito, alla costruzione di un mega binoscopio da 120mm.
Se invece sei appassionato di luna, pianeti e stelle doppie si inpone nettamente il mak 180mm della Skywuatcher, più montatura heq5 sky scan gotoo a circa 2.100 €.
Questi tre strumenti di alta qualità sono tutti degni di essere presi in considerazione fornendo un ottimo rapporto, prezzo, qualità, prestazioni.
Se invece possiedi un cortile in cui hai o puoi fare un pochino di buio, hai tutta la mia invidia e ti consiglio senzaltro uno strumento come il mio lx 200 GPS UHTC GOTOO da 250mm di diametro che rappresenta il massimo nel minimo ingombro e per la massima comodità, specie se come il mio viene carrellato con una struttura ad hoc, ripeto solo se hai o puoi fare un minimo di buio.
Comincia a digerire questo bel mattone e fammi sapere.
Cordiali saluti da Giovanni