AQUILA ( Aquile, Aql )

Introduzione:
E' una bella costellazione che si trova a cavallo dell'equatore e che copre 652 gradi quadrati. Distesa lungo la Via Lattea, contiene la stella di prima magnitudine Altair ed è visibilissima durante l'estate a Sud-Est di Vega (la stella Alfa della costellazione della Lyra). L'Aquila culmina al meridiano intorno alle 22.00 del 15 Agosto.

Mitologia:
L'Aquila è una costellazione antica e doveva essere originariamente l'uccello nel quale Giove si trasformò per portare in cielo Ganimede. Per gli arabi divenne Al-Nasar-al-Tair, cioè l'aquila volante e da questo si derivò il nome di Altair ( che venne dato alla stella più brillante). In seguito tutta la parte Sud-Ovest venne tolta dalla configurazione originaria dell' Aquila per formare la costellazione dello Scudo di Sobieski.

Stelle Doppie:
Beta – Alshain (A.R. 19h 55' – Dec. +06° 24') – Si trova a soli 45 anni luce dal nostro Sistema Solare ed è una gigante gialla di classe spettrale G8 e di magnitudine 4. E' 4 volte più grande del Sole. Ha una debole compagna di 11^ magnitudine, una nana rossa, a 13” di distanza. Non facile da individuare.

Pi – (A.R. 19h 48' – Dec. +11° 48') – Difficile doppia da separare. Le due componenti di colore giallo e bianco sono di 6^ magnitudine la prima e 6.8 la seconda ma con separazione di 1,4”. Occorre almeno un telescopio da 15 cm usato ad alti ingrandimenti per poterle separare. È un ottimo test per buoni rifrattori da 12cm.

11 Aquilae - ( A.R. 18h 59' – Dec. +13° 37') – Facilissima da rintracciare anche con piccoli telescopi in quanto forma un triangolo con le stelle Epsilon e Zeta. Dovrebbe trattarsi di una doppia ottica (non legate fisicamente) con le componenti di magnitudine 5.7 e 9.2 separate da 16”; i colori delle due stelle sono rispettivamente giallo e blu metallico, per cui un bel contrasto cromatico.

15 Aquilae - ( A.R. 19h 05' – Dec. -04° 02') – Due astri con colori giallo e rosso. La distanza della primaria è di 360 anni luce. La separazione è leggermente variata dal 1823 (epoca della prima osservazione). La separazione tra le due stelle è notevole, i calcoli indicano una distanza di almeno 4000 Unità astronomiche (distanza Terra-Sole = 1 Unità Astronomica).

57 Aquilae - ( A.R. 19h 54' – Dec. -08° 13') – Anche questo sistema e facile da individuare ed osservare. Le due componenti, gialla e blu, sono di magnitudine 5,2 e 6,2 rispettivamente, con una distanza di 35”. Un binocolone a largo campo è più che sufficiente per osservarle. Si trova a 7° a Nord-Ovest di Alfa Capricorni e con un buon cercatore è possibile inquadrarla nel campo dell'oculare del telescopio.

Stelle Variabili:
R Aquilae - ( A.R. 19h 06' – Dec. +08° 14') – E' una variabile a lungo periodo tipo Mira con una oscillazione tra la 6^ e la 12^ magnitudine in circa 293 giorni. E' una stella rosso-arancio e dista da noi 600 anni luce. E' un oggetto freddo e la sua temperatura agli estremi della variazione è compresa tra 2300°K e 1900°K. Facile da localizzare.

U Aquilae - ( A.R. 19h 29' – Dec. -07° 02') – Appartiene alla classe delle cefeidi ed è di colore giallo. Varia tra le magnitudini 6.2 e 6.9 in 7 giorni. Per chi fosse interessato a questa facile variabile, si può agevolmente studiare con un semplice binocolo.

V Aquilae - ( A.R. 19h 04' – Dec. -05° 41') – Stella di colore rosso-arancio; è una variabile irregolare che passa dalla magnitudine 6.6 alla magnitudine 8.4 in 353 giorni.

Eta - ( A.R. 19h 52' – Dec. +01° 00') – Questa è una cefeide, ossia una stella pulsante che dista da noi più 100 anni luce. La sua luminosità varia tra le magnitudini 3.9 e 5.1 in 7.2 giorni. La variazione di questa stella è stata scoperta nel 1784 e può essere studiata anche ad occhio nudo.

Stelle luminose:
Alfa – Altair ( A.R. 19h 50' – Dec. +08° 52') – La stella più luminosa della costellazione; ha una magnitudine di 0.9 ed ha un colore bianco (classe A5). Dista dal Sistema Solare 16 anni luce contro i 1600 di Dened (Alfa Cygni). Con quest'ultima e con Vega (Alfa Lyrae), forma il GRANDE TRIANGOLO ESTIVO, di cui occupa il vertice più meridionale. Ha un diametro quasi doppio di quello del Sole ed una luminosità 10 volte superiore. Compie una rotazione in circa 6.5 ore e quindi dovrebbe apparire schiacciata ai poli. Anche Altair possiede una compagna prospettica (od ottica) a circa 3', di magnitudine 10, che si sta allontanando pregressivamente.


Gamma – Tarazed (A.R. 19h 46' – Dec. +10° 36') – Stella con colore giallo-arancio di magnitudine 2,7 e classe spettrale K3. Si trova a 460 anni luce da noi. Ad 1.5° si trova la nebulosa oscura B143.

Oggetti Deep Sky:
NGC 6709 - ( A.R. 18h 51' – Dec. +10° 19') – E' un ammasso aperto con circa 40 stelle al suo interno. La sua età è stimata in 78 milioni di anni. Ha un diametro di 13'.

NGC 6749 - ( A.R. 19h 05' – Dec. +01° 53') - Ammasso globulare di magnitudine 11.1 e con un diametro di 6.3', situato 10' a Sud-Ovest di 2 stelle di 9^ magnitudine e separate tra loro da 1'. Occorre almeno un telescopio da 20cm per poterlo osservare in quanto è immerso nelle polveri della Via Lattea. Verso Est si trova una stellina di 12^ magnitudine.

NGC 6760 - ( A.R. 19h 11' – Dec. +01° 01') – Un altro ammasso globulare di diametro 6.6' e magnitudine 9.0. Non facile da osservare anche se relativamente vicino ( 13mila anni luce). Con strumenti da 25cm sembra una stella sfuocata; anche con strumenti maggiori non si ottiene gran chè essendo questo oggetto immerso nelle polveri della Via Lattea.

NGC 6781 - ( A.R. 19h 18' – Dec. +06° 33') – Nebulosa planetaria di magnitudine 11,8 e dimensioni di 108” (circa 2'). Anche questa è immersa nella Via Lattea. La stellina centrale, di magnitudine 16, è visibile con strumenti di almeno 25cm. Per la visione di questo oggetto è consigliabile l'uso di filtri all' OIII.

NGC 6814 - ( A.R. 19h 42' – Dec. -10° 19') – Galassia a Spirale di magnitudine 12.1 e dimensioni di 3'. Anche questa è immersa nelle polveri e gas della Via Lattea per cui è una sfida rintracciare questo oggetto. Con un buon strumento a puntamento automatico ed un CCD si può tentare di catturarne l'immagine.

Barnard 143 - ( A.R. 19h 40' – Dec. +10° 57') – Nebulosa oscura con dimensioni della Luna piena ( 30'). Se si ha un cielo abbastanza buio e privo di Luna, basta un binocolo puntato a Ovest di Gamma Aquilae ( a 1.3°) per rintracciarla.


Curiosità:
E' interessante notare che in questa costellazione sono state segnalate diverse supernovae. Agli eventuali interessati a questa attività, vi sono buone possibilità di poterle osservare, ed anche scoprire, con l'ausilio di un buon binocolo. Le ultime apparizioni sono state segnalate negli anni: 1899, 1905, 1918 (la più sfolgorante), 1925, 1936 ( qui ce ne furono 2 !!) 1943 e 1993. Al lavoro, dunque.